L’era del giornalismo stampato, radiofonico e televisivo viene oggi implementato da quello svolto attraverso Internet.
Si tratta di un giornalismo più immediato, più dinamico ma che certamente apre nuovi panorami giuridici per la responsabilità del giornalista.
I tempi di produzione di internet si sono drammaticamente accorciati rispetto alla produzione cartacea, la possibilità di fare un controllo autentico sulle fonti informative, di avere la certezza dell’attendibilità di quanto scritto ,diventa sempre più difficile.
Anche la qualità del giornalismo dipende dal tempo a disposizione. Al di là della capacità personale del giornalista nel proporre sintesi da volumi di informazioni sempre più ampie, esistono concreti rischi che al giornalista vengano imputate violazioni giuridiche e deontologiche.
La professione giornalistica deve essere vissuta come necessità civile, dunque lo Studio difende i propri assistiti-giornalisti sia davanti alla Giustizia domestica esercitata dall’Ordine dei Giornalisti, sia nelle sedi giudiziarie penali e civili.
