Con il termine antitrust si definisce il complesso delle norme giuridiche che sono poste a tutela della concorrenza sui mercati economici. Tale complesso normativo, detto anche Diritto antitrust o Diritto della concorrenza, appresta una tutela di carattere generale al bene primario della concorrenza inteso quale meccanismo concorrenziale, impedendo che le imprese, singolarmente o congiuntamente, pregiudichino la regolare competizione economica adottando condotte che integrano intese restrittive della concorrenza, abusi di posizione dominante e concentrazioni idonee a creare o rafforzare una posizione di monopolio.
Il fine ultimo delle normative antitrust è dunque quello di sostenere un’economia di mercato libera (dove ogni impresa assume le proprie decisioni in modo indipendente dai suoi concorrenti), in modo da garantire una forte concorrenza che conduca ad una distribuzione più efficiente di merci e servizi, a prezzi più bassi, ad una migliore qualità con il massimo dell’innovazione.
Emergono sempre più spesso problematiche relative alla possibile distorsione della concorrenza sul web. Cartelli ed abusi di posizione dominante all’interno delle piattaforme digitali rispondono a logiche spesso peculiari che necessitano della consulenza di professionisti che sappiano applicare i principi generali dell’antitrust alla specificità tecnologiche e giuridiche delle nuove tecnologie. Identificazione del mercato rilevante e ricorsi nei confronti delle autorità i regolazione competenti sono tra le attività più ricercate per la consulenza nel settore.
Lo Studio ha maturato specifica competenza in merito alle regole dirette a vietare agli operatori condotte incompatibili con la dinamica competitiva (Legge 10 ottobre 1990, n. 287, recante “Norme per la tutela della concorrenza e del mercato”), pertanto è in grado di fornire consulenza e assistenza nei rapporti con l’Autorità garante della concorrenza e del mercato (AGCOM).
